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Cos’è lo Yoga

Lo Yoga è una pratica millenaria che si sta affermando in tutto il mondo. Una tradizione che racchiude un insieme di tecniche ed esercizi, fisici, mentali e spirituali. .

In sanscrito Yoga significa “unione”. Ha origini lontanissime che risalgono a oltre 7000 anni fa. Gli antichi yogi, che vivevano nelle zone himalayane, cominciarono a sperimentare su se stessi, guidati dall’intuizione. Questo li portò a scoprire i segreti della natura umana e la radice della felicità. Impararono a calmare la mente usando particolari posizioni, seguendo il ritmo del respiro, con l’aiuto di sillabe acustiche e visualizzazioni (meditazione).

Le origini

Osservarono gli animali della foresta che possedevano particolari qualità e iniziarono a imitarne le posizioni sentendo i benefici sul loro corpo (asana). Nacquero così le prime esperienze di Yoga, conoscenze che venivano tramandate oralmente.

Lo Yoga nasce dunque dall’esperienza diretta, radicata nella realtà biologica e psicologica della condizione umana. Per questo il suo aspetto pratico è fondamentale: 95% pratica e 5% teoria.

Lo yoga non è una ginnastica o una forma di stretching

Certo, vi è un’importante spazio dedicato alle posizioni (asana) che serve per favorire il fluire dell’energia vitale, il Prana, ma questo implica molto più del semplice movimento. È necessario essere nel momento presente, nel qui e ora, in costante ascolto di quell’Intelligenza profonda presente nel nostro corpo, in sintonia con il proprio respiro: caratteristiche queste che non troviamo in nessuna disciplina di ginnastica o stretching.

Oltre alle asana la pratica dello yoga comprende pranayama, cioè controllo del prana attraverso il respiro; mudra, posizioni delle mani per attivare e bilanciare le Nadi, canali energetici; bandha, contrazioni per interrompere il flusso dell’energia; mantra, suoni sacri, manifestazione di energia vibrazionale primordiale.

A che cosa serve

Limitandoci alla visione più occidentale, lo yoga serve a raggiungere uno stato e una sensazione di benessere: gli esercizi fisici mettono in moto tutti i muscoli e le varie strutture del corpo; la staticità delle posizioni consente di controllare la frequenza e la profondità del respiro; il silenzio, la lentezza dei movimenti e la fissità delle posizioni aiutano a rilassarsi.

Nella visione tradizionale orientale, invece, questo tipo di pratica e di movimenti porta a liberare i canali energetici che attraversano il corpo e a permettere il fluire dell’energia necessario a mantenere uno stato di salute.

Come si pratica

Gli esercizi dell’Hatha yoga sono costituiti sostanzialmente da posizioni statiche che devono essere mantenute per un tempo variabile a seconda dell’esperienza, della familiarità con lo yoga e delle capacità fisiche di ciascuno.

Possono essere per esempio mantenute per 10-15 secondi da un principiante, per qualche minuto da un esperto e per tempi anche molto lunghi dai maestri della disciplina.

Le posizioni stimolano i muscoli attraverso la distensione prolungata e, pur essendo statiche, comportano un maggiore afflusso di sangue e ossigeno nelle aree sollecitate.

Questa stimolazione, anche se eseguita con lentezza e in modo non sempre intenso, consente alla persona di acquisire maggiore consapevolezza delle diverse aree del proprio corpo e di mantenere agilità ed elasticità fisica.

Secondo la tradizione medica orientale questo tipo di sollecitazione fisica consente di rimuovere i blocchi muscolari ed energetici che impediscono all’energia di circolare.

Le posizioni prendono i nomi dalla natura e possono essere eseguite in piedi, seduti o sdraiati e migliorano l’equilibrio e la stabilità della persona, distendono la colonna vertebrale e la muscolatura, rinforzano i muscoli e stimolano la circolazione.

Chi può praticarlo

Lo yoga è una pratica adatta a tutti perché può essere eseguita in modo adeguato alle proprie capacità fisiche, purché svolta sotto la guida di un maestro esperto.

Il maestro, dopo avere conosciuto le caratteristiche e le patologie di ciascun praticante, saprà proporre posizioni con un grado di difficoltà adeguato, indicare tempi e modi della loro esecuzione e anche sconsigliare le posizioni che potrebbero nuocere a un determinato individuo.

http://www.saperesalute.it/yoga

http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/che-cos-e-lo-yoga

http://www.shantiyoga.it/wordpress/yoga/cose-lo-yoga

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